LACROIX Environment

Utilizzando il telecontrollo per controllare i parametri della qualità: quali risparmi si possono ottenere?

Il controllo della qualità dell’acqua comporta una serie di attività in tempo reale che consentono agli operatori di rete di garantire che l’acqua per il consumo umano soddisfi i requisiti delle normative vigenti. Il controllo qualità è un processo strategico di valutazione e verifica. Dovrebbe non solo consentire di constatare la qualità, ma anche fornire le informazioni necessarie per attuare misure correttive immediate o a medio termine, al fine di garantire il mantenimento della qualità della risorsa.

Controllo qualità per il rispetto delle normative sanitarie: l’obiettivo è fornire al gestore della rete e all’autorità sanitaria competente informazioni sulla qualità organolettica e microbiologica delle acque destinate al consumo umano, nonché sull’efficacia del processo di trattamento dell’acqua potabile. Le normative vigenti sono le direttive europee 98/93/CE e 2015/1787 e il loro recepimento nel diritto italiano grazie alla disciplina voluta dal Decreto Legislativo n.31 del 2001. Il cloro residuo libero è la sostanza più comunemente utilizzata per disinfettare l’acqua.

CMOR

Controllarne i livelli nella rete è essenziale per garantire acqua di alta qualità. La risorsa idrica può essere controllata quotidianamente con apparecchiature di monitoraggio continuo; l’utilizzo del telecontrollo per il processo comporta numerosi risparmi nel tempo che gli operatori trascorrono viaggiando e lavorando sul campo, oltre a fornire un monitoraggio periodico molto più approfondito.

MORELLO Christian
Supervisore Tecnico Prevendita & Marketing

“Il telecontrollo consente il monitoraggio continuo di tutta l’infrastruttura, con l’automazione dei processi e la gestione remota, 24 ore al giorno”

Controllo qualità per migliorare le operazioni: consente di ottimizzare le operazioni e garantisce il rispetto dei requisiti sanitari, poiché i valori dei parametri sono noti prima del prelievo dei campioni. Questo processo può fornire risparmi significativi, che possono essere estesi a più parametri, ma ciò dipenderà dalle procedure in atto in ciascuna utility di gestione delle acque e dalla misura in cui il telecontrollo e la relativa strumentazione siano state installate nelle loro reti. Misurare la qualità dell’acqua è anche essenziale per identificare dove si sta verificando un’infiltrazione di acqua parassite nella rete di distribuzione.
La gestione della misura della conducibilità consente una diagnosi tempestiva, evitando che il personale addetto alla rete, o alle analisi di laboratorio, debba trascorrere diversi giorni cercando di trovare il punto di ingresso. Questo processo può essere utilizzato anche per controllare i disturbi nei livelli di cloro: qualsiasi guasto di clorazione può essere identificato grazie all’analisi delle serie storiche di grafici prodotti dagli analizzatori, in modo che si possa agire per ridurre al minimo l’impatto sulla popolazione. Ciò riduce il tempo e il numero di personale necessario per gestire e risolvere la presenza di acque parassite.

Riduzione dei costi energetici delle reti idriche con il telecontrollo

Regolare la pressione dell’acqua e risparmiare acqua ed energia